Interferenze. Rumore di fondo.
Nulla è ciò che sembra. Tutto si trasforma.
Anche se sembriamo fermi, immobili, sempre gli stessi dentro di noi il pensiero ci trasforma attimo dopo attimo.
Sensazioni, ricordi e pensieri trasformano continuamente la nostra apparente inalterabile fisicità.

L’opera è stata realizzata grazie all’utilizzo di un video registrato in un primo momento e poi successivamente proiettato su me stesso, come una performance live. Registrato a sua volta e poi montato.

L’idea di base è quella di rappresentare visivamente la nostra mutevole personalità ed attività celebrare / artistica che è sempre viva dentro di noi. Anche se apparentemente immobili.

Anzi, a volte trovo che le idee di comunicare qualcosa nascano proprio nel momento in cui siamo “legati” (socialmente, psicologicamente o fisicamente). Ognuno di noi ha la vitale esigenza di esprimersi, anche se non getta fuori il proprio prodotto, dentro di se (in questo caso fuori da se) mostra un continuo movimento dell’animo.

Non esiste il silenzio. C’è sempre un rumore di fondo. Un “noise” costante, anche se impercettibile.

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